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Il MASSAGGIO CONNETTIVALE:

Non si sente parlar molto del tessuto connettivo, di cui però è ricoperto l’85% del nostro corpo.
Esso è un tessuto formato da cellule e da abbondante matrice extracellulare interposta tra di loro. La natura di questa matrice extracellulare determina le caratteristiche dei diversi tipi di tessuto connettivo: si va da una matrice extracellulare fluida (sangue e linfa) in cui possono essere trasportati diversi tipi di cellule connettivali (eritrociti, leucociti, ecc.), ad una matrice solida ma lassa che permette il passaggio di vasi sanguigni e sostanze, fino ad una matrice extracellulare calcificata (tessuto osseo) che permette di creare strutture molto resistenti. Abbiamo quindi una varietà di tipologie di tessuto connettivo che si distinguono sia per il tipo di cellule che le compongono che per la natura della matrice extracellulare presente. Questa matrice extracellulare, detta anche “sostanza intercellulare”, è formata da due tipi di componenti: le fibre (formate da collagene ed altri tipi di proteine) e la sostanza amorfa o fondamentale (formata da proteoglicani).
A seconda delle varie tipologie del T.C, esso si presenta più denso o più lasso.

Il massaggio connettivale ha come funzione principale quella di tenere pulito questo tessuto lavorando sulle fasce distendendole. Importantissimo e utilissimo nei casi di dolore persistente, in quanto dove c’è dolore c’è un tessuto carico di ISTAMINE ( che si accumulano per un momento di fermo emotivo) che vanno “liberate” per sfiammare e lenire un dolore, prima di intervenire con altre tecniche più incisive. (Ottimo alternato da un linfodrenaggio). Inoltre spendo due parole in più per il connettivo del Metodo LTC, chiamato “Connettivale Riflesso” perchè oltre a pulire, lenire, sostenere ha in più la funzione di “prendere coscienza dei nostri bisogni”, perchè se non capiamo più ciò che ci serve, ci fermiamo ed entriamo in confusione, creando ancora più stasi e più dolore.

Inoltre, aiuta moltissimo (abbinato al linfodrenaggio) a tener pulito il sistema immunitario e a far “ripartire” la testa!

E quindi appena potete, che abbiate un dolore persistente, o un pensiero fisso di cui non riuscite a liberarvi, correte a provare un bel Connettivale Riflesso; la miglior connessione è sempre quella col nostro inconscio!